GRANDE SUCCESSO ED ENTUSIASTICI CONSENSI PER LA GRANDE LIRICA SOTTO LE STELLE


Concerto Lirico Sinfonico 2016 2
Pieno successo per la quinta edizione del Concerto Lirico Sinfonico che l’Orchestra Sinfonica e Coro “T. Serafin”, sotto la pregevole direzione del M° Renzo Banzato, hanno tenuto in Piazza Vittorio Emanuele II a Cavarzere.
Il concerto, realizzato con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Cavarzere, è stato reso possibile grazie alla sensibilità di alcune importanti realtà economico-produttive che operano nel territorio. Adriatic Lng, rappresentata dal Capitano Dott. Adriano Gambetta, da anni è presente in loco garantendo il proprio prezioso sostegno alle attività culturali ed offrendo la possibilità di allestire appuntamenti di elevata qualità. La Ditta Turatti,che ha visto la presenza del titolare Sig. Antonio, è anch’essa costantemente impegnata nella promozione di iniziative di rilevanza culturale finalizzate alla valorizzazione dei talenti del territorio. Il concerto poi si inseriva all’interno dell’ottava edizione degli “Appuntamenti in corte”, ampio carnet di eventi promosso in vari comuni del Veneto da Bancadria (istituto che da anni è vicino alla realtà di Cavarzere), presente alla serata con il Presidente Dott. Giovanni Vianello.

Concerto Lirico Sinfonico 2016 Soliste Concerto Lirico Sinonico 2016 M° Banzato

Il numerosissimo pubblico presente (non meno di 1.300 persone) ha dimostrato di aver gradito moltissimo il programma della serata, ben impostato dal M° Banzato e magistralmente eseguito da orchestra e coro, tanto che anche a distanza di giorni in città si continua a parlare dell’evento in termini davvero entusiasti. Il coro ha dato prova di grande sicurezza, amalgama ed espressività nel grandi cori tratti dalle opere di Rossini, Verdi (di cui è stata proposta una precisa e coinvolgente interpretazione del “Gerusalem!” dai Lombardi) e Mascagni: del musicista livornese è stata offerta un’accorata e trascinante esecuzione del maestoso “Regina Coeli… Inneggiamo” da Cavalleria Rusticana, dove la massa corale ha mirabilmente interagito con le due soliste femminili. L’orchestra, che vanta tra i propri componenti solisti di assoluto prestigio nel panorama musicale nazionale, ha incantato il vasto pubblico dapprima con l’emozionante Sinfonia dal Nabucco verdiano e successivamente con la briosa Ouverture dalla Carmen di Bizet. Per quanto riguarda i solisti, il soprano Miranda Bovolenta si è distinta inizialmente nel delicato “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly di Puccini (presentato con appropriato gusto interpretativo) e quindi, unitamente al basso Gabriele Sagona, al tenore Francesco Medda e alle possenti voci del coro, nell’intenso finale verdiano “Te lodiamo, gran Dio di vittoria” da I Lombardi alla prima crociata. Il giovane mezzosoprano Erica Zulikha Benato ha letteralmente entusiasmato il pubblico con un’esemplare interpretazione dell’Habanera dalla Carmen di Bizet, ben supportata anche dai puntuali e incisivi interventi del coro; quest’ultimo ha inoltre accompagnato le due soliste femminili nella cullante Barcarola di Offenbach. Il tenore Francesco Medda si è esaltato soprattutto nel repertorio pucciniano: ad iniziare dalla suggestiva “E lucevan le stelle” da Tosca, per poi passare a “Nessun dorma!” da Turandot, di cui ha offerto una strepitosa esecuzione che ha fatto vibrare l’intera platea e il cielo stellato della cittadina veneziana; poco dopo, insieme agli altri solisti, è stato apprezzato anche nell’impegnativa “Gran scena della consacrazione” da Aida di Verdi, brano che ha goduto dei preziosi interventi del coro. Eccellente prestazione anche per il basso Gabriele Sagona, che dal Don Giovanni mozartiano ha dapprima proposto il celebre “Catalogo di Leporello” (presentato con acuta ironia e doti da consumato attore) e quindi il celebre duetto “Là ci darem la mano” (preceduto, come richiesto dal M° Banzato, dal recitativo “Alfin siam liberati”), in cui la sua voce, insieme a quella del soprano, sono state assai apprezzate per morbidezza, duttilità e intensità espressiva. Il gran finale ha visto il coinvolgimento di tutti gli interpreti che, sotto la magistrale direzione del M° Banzato, hanno eseguito la pagina conclusiva del Guillaume Tell di Rossini: imponente affresco sinfonico corale che ha incantato la piazza gremita di spettatori.

Il tutto è stato accolto da vere e proprie ovazioni da parte di un pubblico attento e caloroso, che ha tributato entusiastici consensi a tutti i protagonisti della serata e si è prodotto in numerose richieste di bis, tanto da convincere il M° Banzato ad eseguire due “fuori programma”: il commovente “Va, pensiero” da Nabucco (che il direttore ha desiderato dedicare alle vittime dei tragici eventi che hanno recentemente scosso l’Italia e l’Europa) e successivamente il vivace “Brindisi” da La traviata (la cui esecuzione è stata accompagnata da frizzanti calici di prosecco).

Il concerto, egregiamente presentato da Vanessa Banzato, è stata reso possibile dal proficuo supporto di numerose realtà culturali e as sociative del territorio: Conservatorio di Adria, Comitato Cittadino di Grignella, Gruppo Solidarietà S. Giuseppe, Pro Loco di Cavarzere, Parrocchia di S. Mauro, Gruppo Volontari Protezione Civile di Cavarzere, Unitalsi, Circuito International Radio.

 

 

 

Dal mese marzo 2020 il CICS e le Cooperative dello Spettacolo hanno attuato una serie di misure per far fronte all’emergenza lavorativa dei soci:

Ci auguriamo che la soddisfazione dei Soci sia pari al grado di impegno riportato dal CICS e le Cooperative.